12 Luglio 2016

Il Laboratorio

Il Laboratorio “Soluzioni Tecnologiche per la Farmacologia Clinica, la Farmacovigilanza e la Bioinformatica” (“Technological Solutions for Clinical Pharmacology, Pharmacovigilance and Bioinformatics”, SCARAB LAB) nasce nell’aprile 2016, con l’obiettivo di formalizzare in un’unica struttura le molteplici attività di information technology in farmacologia, farmacovigilanza e sanità condotte, all’interno del Dipartimento di Neurofarba, dall’unità diretta dal Prof. Alfredo Vannacci.

Scarab Lab è diretto dal Prof. Alfredo Vannacci e coordinato dall’Ing. Roberto Bonaiuti, rispettivamente responsabile scientifico e tecnico. Partecipano alle attività del laboratorio anche il Dott. Niccolò Lombardi e la Dott.ssa Giada Crescioli, due farmacisti con molti anni di esperienza nei campi della farmacovigilanza e della farmacoepidemiologia.

Dal maggio 2022 i partner tecnici del laboratorio congiunto sono Spindox Spa e Dynamedics Srl

Dynamedics

Dynamedics è uno spin-off approvato dell’Università degli Studi di Firenze e nato all’interno del Dipartimento di Neurofarba dove, da oltre un decennio, il personale clinico e tecnico dell’area di ricerca in farmacologia, farmacovigilanza e farmacoepidemiologia si occupa di realizzare sistemi informativi per progetti di ricerca regionali, nazionali e internazionali inerenti al flusso dati sanitario, con particolare riferimento  alla sicurezza ed efficacia di farmaci, parafarmaci e dispositivi medici.

Le soluzioni di Dynamedics sono pensate, progettate e realizzate insieme agli operatori sanitari, analizzando le necessità cliniche, regolatorie e applicative dello specifico contesto della sanità  dal punto di vista clinico e del professionista della salute.

Spindox

Spindox opera nel mercato dei servizi e dei prodotti ICT posizionandosi come società che progetta, sviluppa e integra innovazione. Essa si colloca fra le prime 50 imprese del settore nel nostro Paese per volume d’affari (fonte: IDC / Data Manager, dati 2020) e una di quelle con il più alto tasso di crescita negli ultimi quattro anni (CAGR 2017-2021 pari al 21%). Il gruppo conta oltre 1.000 dipendenti (al 31 dicembre 2021) distribuiti in nove sedi italiane: Milano, Roma, Maranello, Torino, Firenze, Cagliari, Trento, Bari e Ivrea e quattro filiali estere in Spagna, Svizzera, Regno Unito e USA. La missione di Spindox è sostenere l’innovazione del business dei propri clienti, offrendo consulenza, servizi IT e di ingegneria di rete, integrando tecnologia, ricerca e intelligenza artificiale.

Gli obiettivi della partnership e gli ambiti di ricerca

La collaborazione nell’ambito del laboratorio congiunto Scarab Lab si propone di realizzare soluzioni tecnologiche ad hoc per i progetti di ricerca nazionali e internazionali afferenti al Laboratorio e per soggetti esterni al Laboratorio stesso.

L’obiettivo è sviluppare prodotti e tecnologie secondo lo stato dell’arte scientifico e tecnologico, che integrino il meglio delle realtà costituenti il Laboratorio: la conoscenza e il rigore biomedico e scientifico del personale universitario e di Dynamedics con le tecnologie informatiche e di sviluppo software di Spindox.

Il valore della collaborazione è legato alla composizione multidisciplinare dello staff del laboratorio (medici, farmacologi, informatici, ingegneri biomedici), che permette di parlare con il personale sanitario da colleghi, potendo individuare insieme le esigenze e le priorità scientifiche e cliniche, oltre che tecniche, in grado di ottimizzare le fasi di progettazione, realizzazione e gestione del prodotto, nonché i flussi di lavoro.

Il focus del Laboratorio è quindi quello di creare servizi e prodotti innovativi ed efficienti per la ricerca in farmacologia, farmacovigilanza, farmacoepidemiologia e sanità, migliorando al contempo il più possibile il rapporto costo/benefici. Alcuni degli ambiti di ricerca in cui il Laboratorio è coinvolto includono:

  • Applicazioni informatiche per il dato farmacologico clinico, di farmacovigilanza e farmacoepidemiologia.
  • Soluzioni informatiche per il trattamento farmacologico del paziente affetto da patologie croniche e acute.
  • Sistemi informativi per la raccolta, la memorizzazione e l’analisi di dati preclinici e clinici, con particolare riferimento alla farmacologia e alla farmacovigilanza.
  • Big data e machine learning per la sanità, la farmacologia, la farmacoepidemiologia e la farmacovigilanza.
  • HTA (Health Technology Assessment) e nuove tecnologie in sanità (dispositivi medici, dispositivi elettromedicali ecc.).

Progetti e tecnologie al servizio di Scarab Lab

Le tecnologie utilizzate nella partnership sono numerose: intelligenza artificiale (machine learning e deep learning), realtà virtuale, gamification, blockchain, Internet of Things (IoT), implicazioni tecnologiche della nuova normativa europea sulla protezione dei dati personali (regolamento Ue 2016/679, conosciuto come GDPR).

Fra i progetti in cui il Laboratorio è attualmente coinvolto o è stato coinvolto in passato ricordiamo:

  • Il progetto interregionale, finanziato da AIFA, PharmAlert: un’innovativa piattaforma per la farmacovigilanza attiva, che vede tra i suoi obiettivi la raccolta di informazioni di sicurezza farmacologica da fonti non tradizionali (social media) e l’assistenza e il supporto alla gestione sicura della terapia farmacologica a operatori sanitari e pazienti.
  • Il portale di raccolta dati di farmacovigilanza per il progetto multiregionale MEAP 3.0, finanziato da AIFA e coordinato dalla ASST-FBF-Sacco di Milano.
  • Il progetto europeo, finanziato nell’ambito del programma H2020 e da EFPIA, IMI DRIVE: un network collaborativo finalizzato alla verifica dell’efficacia di differenti brand di vaccini antinfluenzali in Europa.
  • Il progetto VALIRIA: un applicativo di ricerca automatizzata di specifiche notizie su un universo di quotidiani online.
  • Il progetto GAIA!: un’App di supporto per medici e pazienti nel trattamento di malattie infettive in gravidanza.
  • Il progetto SAFARI, sviluppo di un’App per l’assistenza alla terapia farmacologica incentrata sulle patologie croniche, le interazioni farmaco-alimenti e farmaco-integratori-fitoterapici.
  • Il progetto OEDIPUS che ha l’obiettivo di creare una piattaforma informatica per la gestione dei farmaci off-label in oncologia.
  • Il progetto MAGNOLIA, per il supporto alle terapie farmacologiche in gravidanza attraverso una App di gamification.